A pochi giorni dall'inizio del rollout del Fall Creators Update, e in attesa che l'aggiornamento raggiunga progressivamente tutti gli utenti Windows 10, Microsoft prosegue incessantemente con il rilascio di nuove build destinate agli iscritti al programma Insider. L'ultima, la numero 17025, al momento è una preview riservata a coloro che abbiano scelto le opzioni “Skip Ahead” o “Fast Ring”, ovvero i canali di distribuzione più rapidi e disposti ad accogliere le release ancora molto acerbe e provvisorie. Non è consigliabile installare aggiornamenti come questo su computer destinati all'uso quotidiano, ma bisogna prepararsi all'eventualità di versioni instabili e imperfette.

 

Le novità di questa build includono miglioramenti di accessibilità per utenti con deficit visivi o motori, il controllo dell'esecuzione automatica di alcune applicazioni, il layout del sistema operativo e una serie di correttivi di piccoli bug. Sul primo punto, Microsoft è intervenuta riorganizzando il menu delle impostazioni di Accessibilità e migliorando, in particolare, la descrizione di alcune voci.

 

È stata, poi, introdotta una maggiore possibilità di controllo sulle applicazioni universali Windows che vengono eseguite in automatico all'avvio del sistema: diventa possibile visualizzare la lista delle azioni svolte da ciascun programma, così da poter scegliere se disattivarne oppure no l'esecuzione automatica. Una terza novità interessa gli utenti che scrivono in cinese semplificato, ed è soprattutto una novità estetica: l'aggiornamento del font Yahei, che diventa più leggibile e gestibile con opzioni di editing aggiuntive.

 

 

Di interesse generale, infine, sono i correttivi e miglioramenti di prestazione introdotti da Microsoft in questa build. Sono stati risolti piccoli e circostanziati problemi di visualizzazione di alcune applicazioni, di interazione touch (con il computer in modalità tablet su piccoli schermi), di login tramite macchine virtuali, di funzionamento di Edge (tempi di caricamento delle pagine con software di lettura dello schermo attivati e tempi di caricamento quando si clicca su alcuni link) e altro ancora. Microsoft ha anche curato la piacevolezza della user experience, apportando alcune modifiche alla gestione della luce e migliorando la leggibilità di alcuni font, per proseguire così nella direzione del Fluent Design.