A Mantova e Sabbioneta le bellezze dell’arte rinascimentale e del territorio trovano il perfetto incontro con il digitale, ma meglio sarebbe dire con il “phygital”. La patria dei Gonzaga, di Palazzo Te, del Castello di San Giorgio e di altre meraviglie architettoniche è stata dichiarata Patrimonio Mondiale Unesco nel 2008, così come Sabbioneta, la “piccola Atene”, edificata secondo i principi della città ideale rinascimentale. L’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale Unesco, trasversale ai due Comuni, ha realizzato un riuscito progetto di valorizzazione turistica con Fabbricadigitale, società Ict di Casalmaggiore, nel Cremonese.
L’intento era quello di valorizzare i due tessuti urbani e anche il territorio circostante, che perfettamente si presta a essere vissuto come turismo lento, anche muovendosi in bicicletta. Il risultato è non una singola applicazione, ma un ecosistema di servizi digitali e non digitali, che poggia su una Web app e sull’integrazione con sistemi di ticketing e prenotazione del territorio, di musei, eventi. La piattaforma è fruibile come sito Web o app per smartphone, ma anche attraverso totem distribuiti sul territorio, creando così per i turisti un’esperienza di visita “phygital”.
Rispetto al classico portale Web di valorizzazione turistica, ci sono due elementi distintivi: una mappa interattiva dei punti di interesse e un assistente di intelligenza artificiale. La mappa geolocalizza monumenti, musei, luoghi simbolo, percorsi a piedi o in bicicletta, servizi e attività, correndandoli di informazioni, descrizioni, gallerie multimediali e percorsi tematici. L’utente, volendo, può creare il proprio itinerario su misura.
Ancor più distintivo è l’altro elemento, un assistente AI che analizza preferenze, azioni svolte durante la visita e contesto (dunque le variabili tempo, posizione, interessi) per proporre al momento giusto contenuti e percorsi rilevanti per l’utente. I suggerimenti dell’AI possono dipendere dal tempo a disposizione dell’utente, dagli interessi selezionati sull’app (arte, storia, paesaggio, enogastronomia, eventi, esperienze all’aria aperta) e delle tappe già visitate.
“Con l’assistente AI per Mantova e Sabbioneta mettiamo a frutto l’esperienza maturata in progetti phygital di livello nazionale per creare una piattaforma che parte dalle persone e dai territori”, ha dichiarato Laura Vitali, marketing manager di Fabbricadigitale. “L’intelligenza artificiale diventa il motore che connette i dati della città con le esigenze dei visitatori, generando un modello replicabile per altre destinazioni italiane che vogliono innovare il proprio modo di accogliere e accompagnare i turisti.”
E non è tutto: l’esperienza turistica diventa realmente “phygital”, arricchita di elementi digitali, grazie a tecnologie come beacons, QR code, realtà aumentata e video a 360°, utili per proporre contenuti immersivi, notifiche contestuali e sfide di “caccia al tesoro” per scoprire in modi inediti le bellezze della città. La piattaforma realizzata da Fabbricadigitale permette anche di creare visite virtuali e anteprime “immersive” di luoghi, monumenti e musei. Completa l’ecosistema una audioguida multilingue, fruibile via smartphone.