30/03/2026 di redazione

Il brindisi all’automazione e all’integrazione di Campari Group

La multinazionale del beverage ha realizzato con Sap una nuova architettura digitale che mette insieme diversi processi e fonti di dati.

(Immagine: Campari)

(Immagine: Campari)

Alle spalle oltre centocinquant’anni di storia, davanti un futuro sempre più digitale. Era il 1860 quando il liquorista Gaspare Campa metteva a punto un nuovo drink che avrebbe poi ottenuto un successo planetario, attraverso decenni di crescita imprenditoriale e acquisizioni. Dal primo stabilimento aperto nel 1904 a Sesto San Giovanni, Campari è cresciuta fino a diventare una delle grandi multinazionali del beverage: oggi Campari Group conta 4.700 collaboratori, 24 impianti produttivi tra Italia ed estero e una cinquantina di marchi, tra cui (oltre al brand che dà nome al gruppo) Aperol, Averna, Braulio, Crodino, Grand Marnier, Courvoisier, Cinzano, Glen Grant, Skyy Vodka e Zedda Piras. 

Il progetto

L'Enterprise Resource Planning è la spina dorsale del business per una multinazionale di questo tipo, e perciò Campari Group ha realizzato un progetto di trasformazione che riguarda tale software. Ma non solo. Si è scelto di posizionare l’Erp in un ambiente cloud privato, utilizzando i servizi e la metodologia di Sap.

“Abbiamo intrapreso il percorso Rise with Sap per restare al passo con le innovazioni offerte da Sap Cloud Erp Private e dalle funzionalità dell’AI integrata”, ha spiegato José Silva, group head of IT di Campari Group. L’Erp è, tuttavia, solo un ingrediente della trasformazione: quella realizzata è un’architettura digitale integrata, in cui si intrecciano dati e processi dell’area contabilità, della supply chain, del marketing e delle risorse umane. A tutto ciò si applicano le automazioni e il valore aggiunto dell'intelligenza artificiale.

(Immagine: Campari Group)

(Immagine: Campari Group)

La soluzione

Grazie alle soluzioni Sap Analytics Cloud, Sap Integrated Business Planning e Sap Datasphere è stata creata una piattaforma integrata per le attività di pianificazione, gli analytics e lo sviluppo applicativo.

Altro ingrediente del progetto è l’intelligenza artificiale, usata sia per ottimizzare le operazioni sia per migliorare la produttività e la qualità del lavoro dei dipendenti. All’interno della soluzione di Sap per la gestione del capitale umano, cioè di SuccessFactors, l’AI è presente sia in forma di funzionalità integrate sia attraverso Joule, uno strumento “copilota” e un agente AI che migliora l’accesso ai dati e automatizza processi. L’intelligenza artificiale ha anche permesso di semplificare la registrazione di ordini e pagamenti, migliorando il processo decisionale e ottimizzando i costi operativi. 

Il colosso del beverage ha anche usato Sap LeanIX, una soluzione Software as-a-Service, per mappare le interdipendenze tra applicazioni, processi e ruoli in azienda. Infine, è in fase di implementazione Sap Business Data Cloud, soluzione SaaS gestita che permetterà di unificare i dati provenienti da software Sap e di terze parti.

I risultati

“Oggi possiamo ridisegnare i processi in linea con l’evoluzione del business, migliorare la pianificazione e rendere la supply chain più efficiente, garantendo una distribuzione costante dei nostri prodotti in tutto il mondo”, ha illustrato Silva. “Il passaggio a un modello di processo centralizzato ci permette di aumentare la produttività e ridurre in modo continuativo il total cost of ownership”.

“Campari è una delle nostre migliori referenze nel settore food & beverage ed è un eccellente esempio di come le soluzioni Sap possano trasformare i processi organizzativi e produttivi", ha commentato Carla Masperi, amministratore delegato di Sap Italia. "Combinando cloud Erp, AI e pianificazione data-driven, Campari sta definendo un nuovo standard di trasformazione digitale nell’industria dei beni di consumo”.

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