23/04/2026 di redazione

Netskope controlla il comportamento degli agenti AI con Google Cloud

Usando Vertex AI e le Tpu (Tensor Processing Unit) di Google, Netskope One AI Guardrails applica controlli di sicurezza in tempo reale.

Con l’avvento dell’Agentic AI, per garantire il funzionamento sicuro dell’intelligenza artificiale, proteggere i dati e i modelli in modo "statico" non è più sufficiente: bisogna pensare anche ai workload in esecuzione, con controlli in tempo reale. In pratica, anziché fare analisi di sicurezza a posteriori, bisogna passare a una sicurezza preventiva e basata sull’analisi dei comportamenti, per rilevare deviazioni e stranezze e bloccarle sul nascere. Ne è convinta Netskope, come dimostra la sua nuova soluzione per l’Agentic AI sviluppata insieme a Google Cloud e basata sulle Tensor Processing Unit (Tpu) dell’hyperscaler, ovvero circuiti integrati specifici per le reti neurali.

Netskope One AI Guardrails sfrutta le Tpu di Google Cloud e l’integrazione con la piattaforma Vertex AI per applicare controlli di sicurezza in tempo reale direttamente durante l’esecuzione dei workload di intelligenza artificiale, anche quelli degli agenti. Si ottiene, quindi, una protezione in tempo reale da attacchi di prompt injection e jailbreaking dei modelli, ma viene anche realizzato un controllo delle interazioni tra agenti, API e strumenti esterni, e vengono rilevati gli eventuali comportamenti anomali, come loop ricorsivi o comandi malevoli “ghost”  (che possono causare esaurimento delle risorse o modifiche non autorizzate nei sistemi). Una volta scoperte, queste attività vengono bloccate.

La scelta di far funzionare questa soluzione sul cloud di Google e attraverso le sue Tpu permette a Netskope di garantire elevata efficienza e il miglior rapporto costi/prestazioni, anche considerando le caratteristiche di alcuni workload di intelligenza artificiale. In pratica, le analisi di sicurezza basate sul comportamento avvengono alla stessa velocità dei workload e non li rallentano.·Attraverso la piattaforma Vertex AI per la moderazione in tempo reale, Netskope One AI Guardrails utilizza la stessa architettura di acceleratori specializzati che supporta i servizi AI di Google Cloud. 

Dettaglio importante, la soluzione è conforme a normative come il Gdpr,e l’AI Act, e asseconda quindi esigenze di compliance e sovranità del dato.  Netskope One AI Guardrails viene implementata direttamente nell’istanza Google Cloud del cliente, garantendo che prompt e risposte sensibili siano analizzati localmente e che i dati non escano dal tenant governato. Tutti i rilevamenti sono mappati su framework standard di settore come Mitre Atlaas e Owasp Top 10 per LLM.

“Netskope e Google Cloud uniscono il meglio dell’innovazione AI di Google Cloud con la sicurezza enterprise di Netskope”, ha detto Vineet Bhan, director of security and identity partnerships di Google. “Netskope One AI Guardrails, integrato con Vertex AI e con le Tpu, consente un deployment sicuro sia dell’ai generativa sia degli agenti autonomi. Insieme aiutiamo le organizzazioni a costruire il futuro del business su basi di fiducia.”

“Come leader globale nella sicurezza e nel networking pronti per l’AI, Netskope offre capacità fondamentali per un’adozione sicura e ad alte prestazioni dei moderni flussi di lavoro AI”, ha commentato Sanjay Beri, Ceo e cofondatore di Netskope. “Siamo orgogliosi di collaborare con Google Cloud per permettere ai clienti di perseguire con fiducia i propri obiettivi in ambito AI”.

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