(Immagine generata con AI)
Per un cloud sovrano servono non soltanto servizi di infrastruttura e piattaforma che offrano particolare garanzie di residenza del dato, compliance e sicurezza: le piattaforme dati di livello enterprise, come quelle della canadese OpenText, fanno parte del corredo necessario alle aziende per garantire qualità e coerenza alle proprie applicazioni. Incluse quelle, oggi molto chiacchierate, di Agentic AI, che non possono funzionare bene senza poggiare su dati solidi, gestiti e governati. In questo scenario, OpenText ha scelto di percorrere una doppia via nel crescente mercato delle soluzioni “sovrane” basate su cloud, con due diverse alleanze tecnologiche: Amazon Web Services e Google Cloud. Ma entra in campo anche Thales, attraverso la propria controllata S3NS, ed è un ulteriore indizio dell’attuale spinta dei fornitori francesi sul tema della sovranità (sempre più importante anche per Ovhcloud).
OpenText sul cloud europeo di Aws
L’accordo con Amazon prevede di rendere disponibili le soluzioni Enterprise Data and AI di OpenText su Aws European Sovereign Cloud. Quest’ultima è una recente aggiunta all’offerta della società di Seattle, inclusiva di una novantina di servizi di calcolo, storage, networking, sicurezza, database, container, intelligenza artificiale e altro, e basata su “regioni cloud locali” di Aws. In questa prima fase è già operativo il nuovo data center Amazon nella regione del Brandeburgo, a cui seguiranno altre aperture in Belgio, Paesi Bassi e Portogallo. Oltre alle garanzie di residenza dei dati in Europa, sono previsti particolari controlli tecnici e tutele legali pensate per le esigenze delle imprese e pubbliche amministrazioni europee.
Grazie a questo accordo sarà possibile utilizzare le soluzioni Content Management, Documentum Content Management, Core Application Security e Core Service Management di OpenText attraverso il cloud di Aws, mantenendo i dati sensibili e la governance all’interno dei confini europei. I clienti di OpenText possono cominciare a pianificare la propria transizione verso Aws European Sovereign Cloud.
“OpenText sviluppa da anni soluzioni affidabili e sicure per la gestione dei contenuti, pensate per i settori e le aree geografiche più regolamentati al mondo, con implementazioni autorizzate FedRAMP, valutate secondo IRAP e allineate ai requisiti Protected B”, ha detto Shannon Bell, chief digital officer e chief information officer della società canadese. “Rendere disponibile la nostra soluzione su Aws European Sovereign Cloud significa portare questa competenza in un cloud sovrano progettato appositamente per l’Unione Europea. Insieme ad Aws, offriamo ai clienti la fiducia necessaria per innovare su larga scala senza rinunciare al controllo”.
Una “architettura ibrida” con Google e Thales
L’altro accordo, quello con Google Cloud ed S3NS, alza ancora l’asticella dei requisiti di sovranità, sicurezza e controllo sui dati, con un’offerta più chiaramente indirizzata a enti governativi, aziende sanitarie, banche e altre realtà soggette a particolari regolamentazioni. Più che di semplice accordo, l'ufficio stampa di OpenText ha parlato di una “partnership strategica”, che dà vita a una “architettura ibrida di trusted cloud per l’Europa”, erogata dalla Francia e interoperabile con le piattaforme degli hyperscaler.
L’architettura è ibrida perché si possono mantenere i workload dei dati più sensibili all’interno di un ambiente soggetto a governance locale, che prevede rigorosi requisiti di residenza dei dati, conformità normativa e controlli operativi. Si tratta di PREMI3NS, la piattaforma qualificata SecNumCloud di S3NS. Allo stesso tempo, i clienti possono posizionare gli altri carichi di lavoro sul cloud di Google, con tutti i vantaggi di costi, semplicità, abbondanza di servizi e innovazione che un hyperscaler può offrire.
In questa iniziativa, OpenText fa valere l’esperienza maturata nell’erogare ambienti cloud di livello governativo in più giurisdizioni, incluse implementazioni autorizzate FedRAMP, valutate secondo IRAP e allineate ai requisiti Protected B, e sulla citata piattaforma PREMI3NS. L’offerta disponibile sulla “architettura ibrida” di S3NS e Google include inizialmente le soluzioni Content Management e Documentum Content Management di OpenText erogate su cloud privato dedicato, oltre a OpenText Core Archive for Sap Solutions, offerto come servizio SaaS multi-tenant con residenza dei dati in Europa. Viene garantita la conformità al Gdpr, allo standard SecNum 3.2 e ad altri requisiti europei in materia di sovranità dei dati.
“La data governance e l’allineamento normativo sono alla base della fiducia digitale per le organizzazioni regolamentate”, ha commentato Bell. “In tutta Europa, le organizzazioni cercano innovazione che preservi sovranità e controllo. OpenText risponde a questa esigenza combinando l’innovazione degli hyperscaler con un modello operativo governato in modo indipendente, offrendo ai clienti la fiducia necessaria per modernizzare mantenendo dati, accessi e operazioni saldamente sotto controllo regionale”.